Stampanti Ibride

La prima e unica stampante multifunzione al mondo che combina la stampa tradizionale con la funzione di stampa cancellabile permettendo di riutilizzare la carta più e più volte. La nuova serie di stampanti multifunzione ibride di Toshiba garantisce: RISPARMIO: ogni pagina stampata in modalità cancellabile, può essere recuperata… riduci l’utilizzo della carta senza limitare le attività di stampa EFFICACIA: le multifunzioni integrano applicativi unici di archiviazione elettronica, senza dover acquistare piattaforme dedicate.  Vuoi saperne di più? clicca...

Informazione sulle stampanti ibride

Perchè utilizzare la tecnologia ibrida? La tecnologia ibrida ti offre due dispositivi al prezzo di uno: la stampa tradizionale bianco/nero e la stampa blu cancellabile. Che tipo di carta devo usare? La multifunzione e-STUDIO5008LP è in grado di gestire tutte le grammature da 64 a 256 g / m2: per la produzione dei documenti permanenti in bianco/nero può essere utilizzata carta comune o cartoncino, invece per la produzione dei documenti temporanei in blu cancellabile può essere utilizzata carta comune da 64 a 80 g / m2. Non è necessario acquistare carta speciale! Come ridurre i costi di stampa? La stampante ibrida offre un’ampia gamma di soluzioni studiate per ridurre i costi di stampa. Il toner e i materiali di consumo utilizzati dal sistema vantano una lunga durata. Inoltre, la nuova serie prodotto è dotata di numerose funzioni che consentono di ridurre, ancora di più, il consumo di carta, quali la stampa automatica in fronte-retro e la stampa e la copiatura 2-in-1 e 4-in-1. Tutte le funzioni contribuiscono ad abbattere i costi di stampa. Inoltre la tecnologia ibrida, grazie all’indicizzazione digitale integrata con l’interfaccia utente, distribuisce e archivia i documenti cartacei in modo veloce e senza errori. Questo incrementerà l’efficienza con importanti risparmi...

GDPR & Cookies

Il GDPR è una normativa della UE: essa costituisce l’iniziativa più significativa sulla protezione dei dati degli ultimi 20 anni. La finalità è volta alla protezione delle “persone fisiche in merito al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati”, ad esempio l’utente di un sito web. I cookie sono menzionati solo una volta nelle 88 pagine che costituiscono il Regolamento. Tuttavia, quelle poche righe hanno un impatto significativo sulla conformità dei cookie: (30): “Le persone fisiche possono essere associate a identificatori online […] come indirizzi di protocolli Internet, identificatori di cookie o altri identificatori […]. Ciò potrebbe lasciare tracce che, in particolare se combinate con identificatori univoci e altre informazioni ricevute dai server, potrebbero essere utilizzate per creare profili delle persone fisiche e identificarle.” In altre parole: si parla di dati personali quando i cookie sono in grado di identificare un individuo. Ad ogni modo, cosa c’è dietro un cookie? I cookie sono piccoli file automaticamente rilasciati sul tuo computer mentre navighi in rete. Sono, di fatto, innocue porzioni di testo memorizzate localmente e che possono essere facilmente visualizzate ed eliminate. Ma i cookie possono fornire una visione approfondita delle tue attività e preferenze, e possono essere utilizzati per identificarti senza il tuo esplicito consenso. Ciò rappresenta una grave violazione, dal punto di vista legale, e man mano che le tecnologie dei dati divengono sempre più sofisticate, la tua privacy come utente è sempre più compromessa. Spesso i cookie neanche provengono dal sito web che stai visitando, bensì da terze parti che ti seguono per scopi di marketing. Tutto ciò accade “dietro le quinte”. Anche se...